Vi presentiamo un nuovo amico, lui è Rudolph: conosciuto in occasione della mostra alla biblioteca di Baggio e subito entrato nelle grazie di tutti noi.E' svizzero tedesco, ma da anni vive qui, in questo quartiere. E' arrivato a Milano con un pullman di tifosi per una partita di cui forse non ricorda più nulla...e non è più ritornato a casa.
Passa le sue giornate davanti alla biblioteca, mangia dalle suore di Madre Teresa in via delle Forze Armate, si lava (sollecitato dai bibliotecari) alle docce pubbliche vicino ai giardini lì a due passi e dorme poco distante dal suo domicilio diurno! Insomma dallo stadio s'è allontanato poco quel giorno dopo la partita! Victor ha tentato di farlo parlare ma lui si racconta poco. Ormai è diventato una costante, ma discreta presenza, per tutti i ragazzi che usufruiscono dei servizi della biblioteca. Ci scambiano due chiacchiere, gli offrono una birra o una sigaretta, qualcuno ogni tanto gli porta un piatto caldo che lui mangia con una "grazia" fuori dal comune e poi con molta educazione (svizzera?) pulisce dove ha sporcato! Non accetta mai più di quello che gli serve ma soprattutto, anche quando ha bevuto qualche birra in più, non rompe le palle a nessuno ...a differenza di tanti bravi cittadini che nei weekend si trasformano in soggetti poco raccomandabili e pericolosi.
Nessuna morale, per carità, ma solo una piccola riflessione: la strada non trasforma, ma preserva, se c'è, quella parte di noi che sta sotto la voce "rispetto per la vita altrui". In poche parole l'alcool esaspera cattiveria e violenza solo se già presenti, e così maleducazione e non rispetto ! Lo stronzo era stronzo anche prima di ritrovarsi a vivere per strada....
Buon fine settimana a: chi ci segue; ai "fratelli" che vivono per strada nella speranza che il sole dia un po' di sollievo all'umidità accumulata nelle ossa in questi giorni di pioggia; a quelli che spostano la tenda ogni notte in quel di Chiavari e che pretendono di non ritrovarsi la tasca sporca di merda dopo averci tenuto tutto il giorno un pappagallino (vero Victor?); a chi di ritorno da Roma da una trasmissione che ha dato un'immagine distorta e poco gratificante del suo essere mamma vuole ugualmente ringraziare le uniche due persone umane che lì ha trovato ( Cornelia e uno degli autori); ad Antonello con l'augurio che si riappropri della sua dignità di uomo e torni col suo amore quanto prima; a noi che facciamo del nostro meglio ma sicuramente non è mai abbastanza...
Cazzarola..ma nel weekend la biblioteca è chiusa...e magari Rudolph si sente un po' solo...urge fare un giro da quelle parti...
P.s.: questo post senza capo nè coda è frutto di Lucia che se ne assume tutte le responsabilità!